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D&R nelle Giornate FAI d’autunno


In occasione delle Giornate FAI d’autunno, abbiamo trascorso il 15 e 16 ottobre nella Grangia di Pobietto, dove abbiamo presentato il nostro libro “Devozione in risaia”, realizzato proprio con il contributo del FAI.

Copertina del volume Devozione in Risaia

Posta nel cuore di una vasta area risicola, la Grangia di Pobietto è una grande tenuta agricola risalente alla fine del XII secolo, storicamente parte di una rete di tenute legate alla Grangia dell’abbazia di Lucedio fondata dai monaci cistercensi nel 1123. La località di Pobietto è situata amministrativamente in provincia di Alessandria ma storicamente e geograficamente in territorio vercellese. Compresa nel territorio del comune di Morano sul Po, l’area di Pobietto è uno dei luoghi più antichi del Monferrato, abitata fin dall’età del bronzo, come attestano i ritrovamenti del 1994 di una necropoli risalente al XII secolo a. C. e successivamente interessata dagli insediamenti dei monaci cistercensi che ne determinarono l’assetto territoriale.
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D&R a Cherasco in Fiore


Nonostante le previsioni atmosferiche non proprio soleggiate, eccoci presenti alla manifestazione Cherasco in Fiore, mostra-mercato di fiori e piante e tanti altri temi legati alla natura.

Non potevamo mancare con il nostro stand per raccontare di storie di riso, parlare di territorio e naturalmente cucinare un ottimo risotto con la salsiccia di Bra.

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Gita ad Orta San Giulio

Un settembre splendido ci ha permesso di godere appieno del fascino di Orta San Giulio e dell’Isola di San Giulio.


Accompagnate dalla guida turistica Cosetta Dal Cin, abbiamo visitato il borgo di Orta San Giulio e scoperto tantissime curiosità sul luogo.
Il fascino di un borgo che sembra sempre racchiudere un mistero intimo, fatto di arte e di sacralità, raccolto in una perfetta cornice turistica.

Nella mattinata abbiamo visitato la Chiesa Parrocchiale di S. Maria Assunta, passeggiato tra le vie fino alla piazza Motta con il Broletto e ascoltato gli aneddoti sullo storico palazzo Gemelli.

Con solo 5 minuti di navigazione abbiamo raggiunto l’isola di San Giulio, dove il Santo fondò la sua centesima chiesa; la Basilica di San Giulio tra le più importanti dell’Alto Piemonte e che conserva uno degli amboni romanici più importanti al mondo.

La quiete dell’isola si respira camminando lungo la “via del silenzio”, la strada che attraversa l’isola.

Gustoso pranzo al Ristorante San Rocco, che ringraziamo per l’accoglienza e la torta…dedicata!

Un grazie particolare a Cosetta, per la professionalità e la simpatia con cui ci ha trasmesso il suo amore per il territorio! Grazie!

E’ stato bello ritrovarsi e condividere questa giornata! Grazie a tutti!

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Festa degli Orti a Casa Lajolo

Siamo contentissime…sono riprese le attività della nostra associazione.
Dopo la pausa dovuta alla pandemia, l’Associazione Donne & Riso torna a parlare di territorio e di cultura del riso a tutti gli appassionati.

E così domenica 13 abbiamo partecipato all’evento “Festa degli Orti – I mille volti dell’acqua” organizzato a Casa Lajolo a Piossasco, in provincia di Torino.

La fondazione Casa Lajolo ha come obiettivo non solo quello di mostrare e far conoscere al pubblico la dimora storica e il giardino, ma soprattutto quello di ospitare eventi culturali.

La nostra associazione durante l’evento, organizzato all’aperto nel bellissimo giardino, è stata protagonista dello show cooking “Il riso nasce nell’acqua… e muore nel vino” con preparazione e degustazione di un risotto al Barolo.
E durante il pomeriggio la nostra presidente Natalia Bobba ha raccontato il sistema di allagamento delle risaie vercellesi e l’importanza dell’acqua per la coltivazione e per il territorio.

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Gita ad Oropa

Una giornata intensa per la nostra associazione, in trasferta al Santuario di Oropa.

La devozione per questo luogo sacro è forte in tutto il territorio piemontese e non solo. In particolar modo per Vercelli, che è legata ad Oropa dal nome del nostro Vescovo Eusebio. Secondo la tradizione il primo Vescovo del Piemonte  avrebbe portato la statua della Madonna Nera dalla Palestina, dove si trovava in esilio.

Abbiamo così scelto il santuario di Oropa per festeggiare anche in senso spirituale il 40° anniversario della nostra associazione. Infatti abbiamo partecipato alla messa con un particolare ricordo delle nostre socie defunte.

Ecco l’invocazione letta dalla nostra presidente all’inizio della messa dedicata alla nostra associazione:

L’Associazione Femminile Agricola Donne & Riso festeggia quest’anno  il 40° anniversario.
Il nostro mondo agricolo è da sempre devotamente ed affettuosamente legato al Santuario della Madonna di Oropa.
Oggi, è quasi doveroso essere qui davanti alla statua della Madonna Nera: Lei che come noi è stata donna e madre, che ha sofferto e gioito con la sensibilità che contraddistingue il genere femminile.
Quante volte chiediamo aiuto e comprensione, quante volte ci rivolgiamo a Lei per un buon consiglio o una giusta ispirazione? Tante.
Oropa è un luogo magico, dove si respira un’aria che fa bene all’anima, è un luogo dove il divino si incontra con l’umano.
Sarà la montagna, o la vicinanza con il cielo, forse anche queste cose, ma è Lei che ci chiama qui, per una preghiera, o una Santa messa, una riflessione o un ritiro spirituale o solo per dirle “Grazie” ma sempre qui davanti a Lei.
Nelle giornate terse, da Vercelli si vede bene la cupola della basilica nuova, ed è bello pensare che la Madonna di Oropa ci sta guardando dall’alto, ci fa sentire più vicine.
Grazie allora,  per tutto ciò che di positivo abbiamo avuto e  abbiamo fatto in questi 40 anni.
Vogliamo credere che anche Tu sia stata al nostro fianco, nel nostro cammino.
Per favore aiutaci nella nostra quotidianità di donne, guarda e proteggi  le nostre famiglie e soprattutto i più piccoli, i più indifesi, coloro che rappresentano il nostro futuro, la continuità.
Te li affidiamo.

Terminata la Santa Messa abbiamo dedicato la giornata alle ricchezze culturali che il Santuario offre.

Oropa, vista la posizione, ospita un Osservatorio Meteo Sismico dalla fine del 1800.
L’osservatorio è dotato di una completa strumentazione di meteorologia e sismica, collegamenti via satellite, stazioni automatiche che trasmettono via radio a Torino e via cavo a Roma e a Genova per la rete sismica nazionale e regionale. I dati sono disponibili con regolarità dal 1920.
Dal primo gennaio 2003 è stato tutto automatizzato e viene inviato direttamente al sito dell’osservatorio.

Anche la Biblioteca è uno scrigno di tesori: volumi, stampe e documenti a partire dal XVII sec. Attualmente la Biblioteca conserva oltre 20.000 volumi oltre a numerose riviste. Una particolarità: la Biblioteca conserva  la Biblia polyglotta stampata a Norimberga nel 1657 che contiene le Sacre Scritture tradotte in sette lingue antiche, dall’ebraico al samaritano, dal caldese al persiano.

Abbiamo anche visitato il il Museo dei Tesori, che conserva nelle sue quattro sale gli ori, i gioielli, i paramenti liturgici e i documenti che hanno scandito nei secoli la storia del Santuario. E poi gli appartamenti reali: infatti la famiglia Savoia era molto legata al Santuario e aveva a disposizione un appartamento per le frequenti visite ad Oropa.

La nostra Presidente Natalia Bobba, a nome di tutta l’associazione ha consegnato la stoffa per il Manto della Misericordia, una donazione a cui tutti possono partecipare.
Nel 2020 ci sarà infatti la V Incoronazione della Madonna di Oropa. La celebrazione avviene ogni 100 anni dalla prima, avvenuta nel 1620.
Per le celebrazioni del 2020 si è scelto di bandire un concorso per artisti che vogliono realizzare la corona per la “Regina di Oropa”, come viene chiamata la Vergine del Santuario. E le suore benedettine di Orta confezioneranno il Manto della Vergine con tutte le stoffe donate.

Così i simboli che vengono da lontano si arricchiscono di significati moderni, per avvicinare e coinvolgere i fedeli di ogni età.

 

 

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