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Un pomeriggio a tutto riso – XVII ed. – 2026

Al teatro Civico di Vercelli si è svolta la XVII edizione di “Un pomeriggio a tutto riso”, evento organizzato dalla nostra associazione.

Sul palco per la prima volta come Presidente, Federica Busso che ha scelto di dedicare l’argomento del pomeriggio all’evoluzione del ruolo della donna in agricoltura, in linea con la FAO che ha proclamato il 2026 l'”Anno Internazionale della Donna Agricoltrice“.

Ad aprire il pomeriggio con musiche e una carrellata di immagini d’epoca, lo spettacolo teatrale interpretato dall’attore Roberto Sbaratto, con la regia di Cinzia Ordine.

Conduttore dell’evento il direttore generale dell’Ente Nazionale Risi, Roberto Magnaghi, che ha accompagnato la Presidente Federica Busso nel momento dei saluti istituzionali.
Il sindaco di Vercelli, Roberto Scheda, e la presidente dell’Ente Nazionale Risi, Natalia Bobba.

E dopo di loro il presidente della Provincia Davide Gilardino e i consiglieri regionali Davide Zappalà e Simona Paonessa.

Momento fondamentale del Pomeriggio è la premiazione della “Donna e Riso 2026”. Per questa edizione è stata scelta Vittoria Brambilla, scienziata e ricercatrice che sta lavorando su progetti legati al mondo della risicoltura, e non solo.

Premio Donne & Riso Risottiera d’argento – XVII Edizione – a Vittoria Brambilla

MENZIONE D’ONORE ALLA PROFESSORESSA VITTORIA FRANCESCA BRAMBILLA

In questa occasione speciale, siamo onorati di riconoscere alla Professoressa Vittoria Francesca Brambilla il prezioso contributo nel campo delle TEA del riso, un settore che ha visto un avanzamento significativo grazie alla sua dedizione, competenza e passione per la ricerca.
Vittoria Francesca Brambilla , si laurea, con laurea quinquennale del vecchio ordinamento, a Novembre 2003 in Scienze Biologiche presso l’Università degli Studi di Milano con una tesi di laurea dal titolo: “Identità molecolare dell’ovulo di Arabidopsic”.
Conseguentemente consegue un dottorato di ricerca in Biologia Vegetale presso il Dipartimento di Biologia dell’Università degli Studi di Milano: Titolo della tesi di Dottorato “Fattori trascrizionali che controllano lo sviluppo dell’ovulo e del carpello in Arabidopsis thaliana”
Dopo aver trascorso alcuni anni come ricercatrice al Max PlanK Institute for Plant Breeding Reserch di Colonia in Germania dove vince la borsa di studio della Fondazione Alexander Von Humboldt, nel 2011 rientra in Italia per dedicarsi, sempre come ricercatrice, presso il Dipartimento di Bioscienze, Università degli Studi di Millano, allo studio della biologia dello sviluppo e della genetica del riso.
Dal 2023 è Professoressa associata in Botanica Generale del Dipartimento di Scienze Agrarie e Ambientali, Produzione, Territorio e Agroenergia dell’Università degli Studi di Milano, dove guida un gruppo di giovani ricercatori nello studio dei meccanismi molecolari che controllano la fioritura del riso e nello studio dell’architettura della pianta e resistenza genetica al brusone.
I suoi studi riguardano anche il miglioramento genetico del riso coltivato per diversi cararatteri di interesse agronomico tramite marcatori molecolari e Tecniche di Evoluzione Assistita (TEA).
Nel 2024 ha piantato il primo campo sperimentale di riso TEA in Italia e in Europa poi andato vandalizzato.
Nel 2025, grazie al supporto della Fondazione Bussolera Branca e alla collaborazione con Ente Nazionale Risi ha portato a raccolto 3 campi di riso TEA.
Vittoria, ha contribuito con la propria conoscenza a pubblicazioni scientifiche internazionali nel campo della fisiologia vegetale e biologia molecolare delle piante.
Oggi, con il ritiro di questo premio, celebriamo non solo un’importante carriera, ma anche l’impegno costante della Professoressa Brambilla nel promuovere il progresso scientifico, il quale ha reso possibile una applicazione più completa e precisa delle TEA del riso.
Siamo profondamente grati per il suo lavoro e la sua passione, che continuano a ispirare tutti coloro che, come lei, cercano di unire scienza e pratica per migliorare il nostro mondo.

Dopo la premiazione di Vittoria Brambilla, si è aperto il dibattito con due donne che rappresentano due grandi associazioni: Michela Marenco, Presidente di Confagricoltura Donna Piemonte, e di Gabriella D’Amico, referente dell’Associazione Nazionale Donne dell’Olio per Piemonte e Valle d’Aosta.

Interventi chiari e appassionanti, molto vicini a chi frequenta il mondo dell’agricoltura, ma anche molto sentiti dai cittadini che ricercano sempre risposte riguardanti il cibi e gli alimenti che arrivano sulla nostra tavola.

In conclusione la Presidente Federica Busso, dopo i ringraziamenti agli organizzatori e agli sponsor ha rivolto un particolare ringraziamento alle donne dell’associazione che sono sempre presenti e pronte ad organizzare eventi e manifestazioni per aumentare la divulgazione di temi del riso e del nostro territorio.

Appuntamento alla prossima edizione di “Un pomeriggio a tutto riso”!

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Un pomeriggio a tutto riso – XVI ed. – 2023

Si è conclusa la XVI edizione di Un pomeriggio a tutto riso. Ed è stato come sempre un felice momento di condivisione, riflessione e leggerezza.

Un’edizione dedicata a tutte le avversità che il riso deve combattere. E con questo scopo sono intervenuti i massimi esperti dei settori coinvolti.

Abbiamo cominciato con Maria Luisa Ricotti, ricercatrice storica, che ci ha raccontato dei parassiti agricoli nella storia. Si tratta del nuovo cibo nuovo, oppure è antichissimo?

Si contano 1400 specie di insetti commestibili. Già ne IV secolo a.C. si facevano azioni di lotta biologica. Nel XIII sec. Gli arabi salvavano le palme con i formicai. nell’Ottocento l’utilizzo della coccinella 🐞🐞🐞 contro la fillossera 🍇

E poi con Federico Spanna ha affrontato il tema dei cambiamenti climatici. Aumento, persistenza e frequenza dei fenomeni anomali di segno opposto, saranno molto frequenti in futuro.

I rischi per l’agricoltura: squilibrio abiotico, rapporto minerale con il terreno, fisiopatie. La pianta debole è più facilmente attaccabile. Il nostro impegno: prevedere, gestire e investire.

Con Mariangela Ciampitti, responsabile PO Sorveglianza e lotta fitosanitaria del Servizio fitosanitario – Regione Lombardia nonché FAO Consultant, abbiamo ascoltato i racconti sulla salute delle piante, la cosiddetta #planthealth. Se ci prendiamoci cura della salute delle piante e migliorerà la nostra salute.

Con Francesco Vidotto, professore associato (Univeristà di Torino – Dipartimento Scienze Agrarie e forestali DISAFA) ed attivo nella ricerca agronomica e malerbologica, abbiamo parlato di malerbe.
Come abbiamo modificato il microclima per accogliere la coltura del riso.

Con Maria Lodovica Gullino, professore ordinario di Patologia vegetale (Università di Torino) nonché responsabile scientifico ColtivaTo, abbiamo parlato di sfide delle nostre piante. I patogeni fungini e come combatterli; inoltre ci ha raccontato dei patogeni alieni che arrivano da lontano.

La presidente Natalia Bobba ha dedicato qualche minuto al tema della Violenza contro le Donne, e del nostro impegno quotidiano per combatterla e per prenderci cura delle nostre amiche.

Nella seconda parte del pomeriggio è stata consegnata la risottiera alla Donna & Riso del 2023: Syusy Blady.

Simpatica con l’istinto di saper raccontare e raccontarsi. Ci ha parlato di libri, di viaggi e di cucina…anche se preferisce mangiare, piuttosto che cucinare.

Premio Donne & Riso Risottiera d’argento – XVI Edizione – a Syusy Blady – Motivazione

La Risottiera di “Donne & Riso” XVI Edizione, viene attribuita a Syusy Blady, nome d’arte di Maurizia Giusti.

“Mixer”, “Lupo solitario”, “La TV delle ragazze” “Drive In”, “Turisti per caso”, “Velisti per caso”, “In giro con la zia”, “in viaggio con mia figlia”,… sono solo alcuni titoli di trasmissioni televisive ideate e condotte da Syusy.

Non solo televisione, infatti Federico Fellini, l’ha voluta nella parte di Susy, sorella dell’Aldina la protagonista del film “la voce della luna”.

Entusiasmo, energia, ottimismo, creatività, una verve straordinaria, una professionista dello spettacolo dotata di grande intelligenza e autoironia che ha fatto battaglie sociali a difesa delle donne usando la sua arte solo apparentemente “leggera” o da clown.

Basti pensare all’invenzione del personaggio straordinario della TAP MODEL!

Divenuto un must nel linguaggio corrente di tutti, solo superficialmente ridicolo, ma  dal profondo significato interiore,  uno strumento per indurre autostima e accettazione di come una donna è a prescindere dall’aspetto fisico. Una sottile e raffinata guerra contro gli esasperati  ritocchi esteriori,  nel mondo della moda e non solo.

Viaggiare! Che bello! Con “Turisti e velisti per caso”, in coppia con Patrizio Roversi, Syusy ha portato il mondo nei salotti delle case. Lo ha fatto con simpatia, la giusta voglia di scoprire e vedere cose nuove, conoscere la cucina tipica, il rispetto delle culture e tradizioni di altri popoli. Erano stati due format che avevano stravolto il modo di fare documentari viaggiando, perché il turista per caso poteva essere ognuno di noi con le insicurezze, le paure di sbagliare, le gioie, le curiosità, le stanchezze di fine giornata tipiche di chi gira il mondo per vacanza o per lavoro.

La Syusy, sangue romagnolo, personalità eclettica: autrice, regista, giornalista conduttrice televisiva, scrittrice… si, perché ha scritto anche  15 libri tra cui: “La dea che creò l’uomo”, “I miei viaggi che raccontano tutta un’altra storia”, “Manuale della tap model” e “Il paese dei cento violini” un romanzo quest’ultimo ambientato alla metà dell’800 a S.Vittoria di Gualtieri, dove terra e acqua, lavoro e povertà, sudore e stanchezza si mescolano ai balli e alla musica, che alleviano le fatiche alla fine di giorni pesanti. Un romanzo che ricorda molto le nostre campagne popolate da mondine e braccianti, da canti e balere ma anche  rivolte e conquiste sovente portate avanti dalle donne. (Vercelli è la città dove sono nate le 8 ore..)

Però, una donna come Syusy, con una mamma ed una nonna entrambe bravissime cuoche, come se la cava in cucina? Chissà, per ora, la XVI risottiera è meritatamente sua!

Vercelli 26 novembre 2023

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Un pomeriggio a tutto riso – XV ed. – 2022

Sembra impossibile che sia trascorso un periodo di oltre due anni dall’ultimo “Pomeriggio a tutto riso”.
Quando ti ritrovi all’interno del Teatro Civico di Vercelli, con la stessa frenesia nella preparazione, con la voglia di organizzare, i tempi si annullano.
Eppure la pandemia ha fermato la maggior parte di noi, per molto tempo, anche nelle attività lavorative.
Eccezione per l’agricoltura che non si è mai fermata e tutti gli operatori hanno continuato a svolgere i lavori seguendo le stagioni e la natura.

Sul palco, a condurre il pomeriggio, il Direttore Generale di Ente Nazionale Risi, Roberto Magnaghi e la nostra presidente Natalia Bobba, affiancati dall’attore Roberto Sbaratto.

L’edizione XV di “Un pomeriggio a tutto riso” è dedicata alla devozione nel mondo agricolo e l’evento è l’occasione per presentare la pubblicazione “Devozione in Risaia”.

Il volume propone la certosina raccolta di centinaia di immagini di edicole, cappelle votive, e affreschi che punteggiano la cartina delle nostre campagne vercellesi. L’opera è stata realizzata in collaborazione con la delegazione FAI di Vercelli rappresentata in teatro dal capo delegazione Paoletta Picco, e con il gruppo Giovani FAI di Vercelli, rappresentato dal capo gruppo Fabrizio Tabacchi.

La nostra presidente Natalia Bobba racconta con Paoletta e Fabrizio il percorso che ha portato alla stesura dell’opera che può diventare una vera e propria “guida” per passeggiare sulle strade di campagna alla ricerca di queste opere che sono la testimonianza della religiosità popolare.

E come vuole la tradizione, durante il pomeriggio si procede anche alla consegna della “risottiera d’argento” ad una donna che si è distinta nel campo della cultura.
Quest’anno la premiata è Elisabetta Sgarbi, poliedrica, eclettica e instancabile editrice, regista e produttrice.


Il suo racconto è affascinante: dalle origini di Ro Ferrarese ai grandi festival internazionali, in ogni parola di Elisabetta Sgarbi si respira cultura e amore per il suo territorio, che in fondo ha molti caratteri simili al nostro.
La potremmo ascoltare per ore tra aneddoti di famiglia ed esperienze lavorative.

Risottiera d’argento – XV Edizione – a Elisabetta Sgarbi – Motivazione

Elisabetta Sgarbi è una Donna che sorprende!
Imprevedibile, eclettica, dotata di capacità poliedriche e di ingegno multiforme e vivace.

Editrice: dopo 25 anni alla guida di Bompiani, prima come editor poi come Direttore Editoriale, nel 2015 – assieme ad Umberto Eco, Mario Andreose, Eugenio Lio e altri autori e imprenditori – ha fondato la casa editrice “La nave di Teseo” di cui è Direttore Editoriale e Direttore Generale. Nel 2017, a seguito della acquisizione da parte della Nave di Teseo, diventa Presidente di Baldini & Castoldi, Direttore Responsabile della leggendaria Rivista Linus, e Presidente della casa editrice di graphic novel Oblomov.

Regista e produttrice di film dal 1999 ha presentato i suoi lavori nei più importanti festival internazionali: la Mostra del Cinema di Venezia, la Festa del Cinema di Roma, il Torino Film Festival, il Festival di Cannes.

Discografica: crea una sua etichetta discografica “Betty Wrong Edizioni Musicali”, attraverso la quale, produce il gruppo musicale “Extraliscio”, pubblicando due album “E’ bello perdersi” (2021) e “Romantic Robot” (2022). Nel 2020 ha presentato il film “Punk da balera. Si ballerà finchè entra la luce dell’alba” alla Mostra del Cinema di Venezia, vincendo i Premi Siae e FICE.

Nel 2000 fonda e da allora dirige “La Milanesiana letteratura, musica, cinema, scienza, arte, filosofia, teatro, diritto, economia, sport”, festival itinerante in oltre venti città italiane e non solo.
Inoltre ha una Fondazione che porta il suo nome, attraverso la quale promuove arte e letteratura con l’ideazione e la produzione di mostre ed incontri culturali.

Certo, di strada ne ha fatta Betty Wrong, da ragazza di Ro Ferrarese, paese di provincia, dal fascino antico dove l’agricoltura e la risicoltura sono realtà vive, e le acque del Po ora calme, ora impetuose, accompagnano da sempre la quotidianità dei suoi abitanti ad ambasciatrice di cultura conosciuta ed apprezzata ovunque.

Oggi, la Risottiera d’argento di Donne & Riso, viene consegnata ad Elisabetta Sgarbi che ha definito il Sacro Monte di Varallo “Una magnificenza che non ha eguali in Europa”. La nostra Valsesia che fornendo parte dell’acqua per le nostre risaie contribuisce a creare questo paesaggio a noi tanto caro. Così come è caro alla nostra famosa ospite l’ambiente delle risaie ferraresi che fin dal 1475 continuano a caratterizzare il territorio del delta del Po.

Questo riconoscimento a Lei poiché nonostante l’intensa attività professionale, che la porta in giro per il mondo, continua ad essere innamorata della sua terra d’origine, dove si incontrano le acque del mare e del Grande Fiume.

Betty, affascinata da tutto ciò che è bello ma anche semplice come un buon piatto di riso del Delta del Po magari servito nella risottiera che arriva dal Vercellese!

Dopo la premiazione parola al Presidente di Ente Risi Paolo Carrà e al Presidente di ATL Biella Valsesia Vercelli Pier Giorgio Fossale.

Grazie alle istituzioni, agli sponsor e soprattutto a chi ha partecipato come organizzatore e come spettatore per dare vita ad un evento da ricordare.

Arrivederci alla prossima edizione!

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Un pomeriggio a tutto riso – 17 novembre 2019

Un “pomeriggio a tutto riso” veramente particolare! Infatti l’annuale appuntamento della nostra associazione è diventato nel 2019 anche il momento di celebrare il quarantennale dell’Associazione Donne & Riso.

E allora…

Buon Compleanno Donne & Riso: 40 ANNI CON IL RISO NEL CUORE

Importanti ospiti hanno animato il pomeriggio al Teatro Civico di Vercelli per raccontare questa associazione che tanto è cambiata nei trascorsi 40 anni, ma è sempre rimasta fedele all’impegno di divulgazione e di promozione del territorio.

Gremita la platea e i palchi del teatro Civico inizia l’evento…in modo inconsueto: sipario che si apre lentamente, con in sottofondo le note di “Happy Birthday”; sul palcoscenico ci sono tutte le socie, naturalmente accompagnate dalla presidente Natalia Bobba e dal Direttore di Ente Risi, Roberto Magnaghi, che come ogni anno diventa il presentatore dell’evento.
L’emozione tocca sia la platea che si unisce in un caloroso applauso, sia le socie.

E come non essere emozionate e orgogliose di un percorso nato 40 anni fa e che continua a dare i suoi frutti: a raccontare le generazioni dell’associazione ci sono Licia Vandone, past president, e Stefania Buffa, giovanissima imprenditrice e associata.

Roberto Sbaratto, affermato attore vercellese, racconta la storia dell’associazione in questi quarant’anni. Ed è l’occasione per premiare sul palco Tonino Greppi, figlio di Rita Perazzo Greppi l’ideatrice e una delle prime fondatrici dell’associazione, nel 1979. Lo scopo all’epoca era quello di unire le donne che vivevano la vita della cascina e di coinvolgere nella promozione e divulgazione del prodotto e del territorio. Se all’inizio si parlava solo di mogli o figlie di risicoltori, attualmente l’associazione vanta la presenza di imprenditrici donne che in prima persona svolgono l’attività agricola. Ma non solo: tra le sostenitrici, insegnanti, giornaliste, blogger e altre professioniste che si partecipano alle attività dell’associazione.

Il momento successivo è dedicato alla musica interpretata dal violino della giovanissima e già attivissima Giulia Rimonda, che incanta il pubblico con la sua esibizione.

L’Assessore regionale all’agricoltura Marco Protopapa saluta la platea e si congratula con la presidente per il lavoro svolto e per l’importanza dell’associazione, per la visibilità che offre al nostro prodotto “riso”.

Nel 2019 si festeggiano anche i 70 anni della pellicola cinematografica “Riso Amaro” del regista Giuseppe De Santis, girato nella Cascina Veneria di Lignana: il critico cinematografico Giorgio Simonelli ha raccontato cosa ha comportato questo film per il territorio e come la sceneggiatura ha interpretato la vita di risaia e delle mondine.

Dal cinema all’acquerello e così incontriamo Angela Petrini, pittrice botanica che ha partecipato all’esposizione che si svolge ogni anno a Londra nei padiglioni della Lindley Society, organizzata dalla Royal Horticoltural Society. Al concorso convergono artisti, provenienti da tutto il mondo, che concorrono con sei tavole a tema corredate dalle relative indicazioni botaniche.
Angela Petrini ha partecipato con 6 tavole ad acquerello dal titolo “Rice in Italy, old and new varieties” che le hanno permesso di vincere la medaglia d’oro. Inoltre la galleria botanica più importante al mondo, quella di Mrs. Shirley Sherwood, ha acquisito due delle tavole per l’esposizione permanente. Il riso italiano ha conquistato anche l’Inghilterra.

Con l’architetto Tiziana Monterisi, che ha presentato il progetto “Rice House”abbiamo scoperto che è possibile costruire una casa con materiali provenienti dalla lavorazione degli scarti della risicoltura. Dal chicco alla casa, con più sicurezza e minor spreco.

Naturalmente all’interno del pomeriggio la consegna del premio “Donne & Riso” ad una donna…unica e incontenibile! IVA ZANICCHI
Vitalità e umorismo hanno invaso il teatro che ha tributato alla premiata applausi, risate e partecipazione. Con Natalia Bobba, dopo il saluto del Sindaco Andrea Corsaro, Iva Zanicchi ha raccontato episodi divertenti dall’inizio della sua carriera fino ai nostri giorni. Sempre impegnata in concerti, trasmissioni televisive e attualmente anche nella presentazione del suo ultimo libro autobiografico “Nata di luna buona”.
Iva ha apprezzato tantissimo la risottiera d’argento, con cui vengono premiate le “Donne & Riso” e ha confermato di essere un’appassionata cuoca e un’amante del riso italiano, che è solita utilizzare in diverse ricette.

Con le Donne del Vino il sodalizio è naturale: il riso e il vino si sposano perfettamente e la presidente dell’associazione Ivana Brignolo Miroglio ha raccontato l’attività della sua associazione sul territorio italiano.
I consigli della dottoressa Mariangela Rondanelli, Professore in Scienze e Tecniche Dietetiche presso la Facoltà di Medicina di Pavia, hanno approfondito la conoscenza sul consumo di riso e di vino.

Natalia Bobba invita sul palco Paolo Carrà, presidente di Ente Risi, che collabora e da sempre è vicino alla nostra associazione. Ente Risi ha  pubblicato il volume “Nutri la tua voglia di riso“, storie, racconti e ricette a base di riso. A tutti gli ospiti in teatro è stata regalata una copia del volume.

La conclusione del pomeriggio si avvicina: un ultimo “Happy Birthday” da cantare tutti insieme…prima di assaggiare la torta di compleanno dedicata all’associazione Donne & Riso.

Eh sì, il pomeriggio è finito, 40 anni sono passati, abbiamo vissuto tantissime emozioni e tanti cambiamenti, ma ci sono ancora tantissime cose da fare, per le donne e per il riso: siamo pronte!

 

 

Immagini di Roberto Sarasso, Gabriele Peila e Alessandra De Matteis

Un sentito ringraziamento a tutti gli sponsor che ci sostengono e ci permettono di realizzare cose belle e importanti.

Un pomeriggio a tutto riso 2019

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Premio Donne & Riso XIII ed. a Claudia Ferraris

E’ sempre affascinante organizzare “Un pomeriggio a tutto riso”: dopo giorni di prove, di riunioni e telefonate…finalmente arriva il giorno della manifestazione. Il teatro ci accoglie silenzioso, mentre dietro le quinte è un lavorio continuo: tecnici, organizzatori e naturalmente tutti i protagonisti che sono prossimi alla loro esibizione.

E pochi minuti prima dell’inizio della manifestazione la platea si riempie di voci e volti che seguono con affetto e interesse la nostra manifestazione.

Quest’anno è stata un’edizione giovane e dedicata ai giovani.

Il 28 gennaio al Teatro Civico di Vercelli è stata consegnata la risottiera d’argento, premio Donne & Riso 2018 a Claudia Ferraris, illustratrice vercellese.

Claudia ha illustrato il volume “Fiabe di Riso” un ampio progetto che continua dal successo ottenuto da Expo 2015. Ad oggi sono oltre 60 i paesi nel mondo in cui è stato tradotto il testo Fiabe di Riso.

I proventi della vendita del testo sono destinati all’associazione Liberi di Scegliere.

Il premio di Donne & Riso ad una donna vercellese, un’artista sensibile e ricca di talento. 

fiabe di riso

Giovanissima la vincitrice del premio Donne & Riso 2018, come giovanissimi i protagonisti di tutto il pomeriggio.

La XIII edizione del premio dell’associazione ha avuto come tema “Il riso va a scuola: i ragazzi lo raccontano…” e sono quindi stati di scena i giovanissimi delle scuole vercellesi, novaresi e biellesi, che hanno partecipato al concorso.

Il concorso proposto dalla nostra associazione ha coinvolto tantissime scuole e moltissimi sono stati i lavori presentati dalle scuole.

Gli studenti dovevano presentare il loro “racconto del riso” scegliendo tra la canzone, la fiaba, l’articolo giornalistico e la pièce teatrale.

Tutte le esibizioni sono state fresche e simpatiche e hanno dimostrato quanto i ragazzi si impegnino lavorando insieme, coordinati da insegnanti coinvolgenti.

La regia teatrale è stata affidata all’Ass. Culturale Il Porto con Roberto Sbaratto e Cinzia Ordine.

I premiati del pomeriggio:

FIABA – “Riso rosso, riso nero e riso bianco” – I. C. Biandrate – Cl. V prim. Cameriano – Casalino

CANZONE – “Nduma mundà” – Istituto C. Serra – Cl V B prim. di Crescentino

ARTICOLO DI GIORNALE – “Ritrovato antico ricettario dei monaci cistercensi” – Cl III A second. di I grado – S. Ignazio di Santhià

ARTICOLO DI GIORNALE – “Vercelli sotto choc: dov’è Cavour?” – Cl. III A second. di I grado – S.Pertini di Vercelli

PIECE TEATRALE – “Affacciàti sul riso, sognando il rosa!” – Cl. III B second. di I grado – Mosso – I.C. di Valle Mosso – Pettinengo.

Il pomeriggio è stato condotto dal Direttore Generale dell’Ente Risi, Roberto Magnaghi, che ringraziamo per la sua sempre splendida collaborazione.

Grazie a tutti gli sponsor e naturalmente a tutti coloro che sono intervenuti. 

Arrivederci alla prossima edizione…!!!

 

 

 

 

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Premio Donne & Riso – Lucilla Giagnoni

Un pomeriggio dedicato al nostro territorio e alla sua storia; il riso protagonista e tante donne e uomini a fare da coro ad un alimento che è l’oro del nostra terra. Tanti ospiti esperti e tante storie intervallate dalla bravura e dalla passione di Lucilla Giagnoni alla quale abbiamo consegnato la risottiera d’argento, premio Donne & Riso 2017.

Il teatro civico gremito ha risposto con calore all’appuntamento annuale dell’associazione: è bello ritrovarsi per conoscere qualcosa di nuovo e per ricordare qualcosa che altrimenti andrebbe perduto per sempre.

L’Associazione Donne & Riso è impegnata tutto l’anno e in varie manifestazioni per promuovere la conoscenza del nostro territorio e della cultura del riso.

Ecco la motivazione con cui è stato consegnato il premio Donne & Riso all’attrice Lucilla Giagnoni

Motivazione Premio 2017

 

Ecco l’elenco di tutti gli ospiti intervenuti:

PremioD&R2017

 

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