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Donne & Riso a Contemporanea: il volto femminile dell’agricoltura

Federica Busso, Presidente di Donne & Riso Vercelli, ha portato a Biella la voce delle donne dell’agricoltura e della risicoltura, protagonista della settima edizione di Contemporanea. Parole e storie di donne.

Domenica 27 settembre 2026, nella suggestiva cornice di Palazzo Gromo Losa a Biella, Federica Busso, Presidente di Donne & Riso Vercelli, è stata protagonista di “Donne & Riso, il volto femminile dell’agricoltura”, un monologo inserito nel programma della settima edizione di Contemporanea. Parole e storie di donne.

Il festival, in programma a Biella dal 23 al 27 settembre, ha riunito per cinque giorni storie, esperienze e voci femminili provenienti da mondi diversi, seguendo il filo conduttore delle “Geografie dell’amicizia”. Tra gli oltre quaranta appuntamenti del festival ha trovato spazio anche il racconto dell’imprenditoria e dell’agricoltura attraverso la testimonianza di Donne & Riso.

La voce delle donne dell’agricoltura

Nel suo intervento, Federica Busso ha raccontato il ruolo delle donne impegnate nel mondo agricolo e, in particolare, nella risicoltura.

Un’occasione per riflettere sull’evoluzione dell’agricoltura e sul ruolo della donna non soltanto come lavoratrice, ma come imprenditrice e cittadina, capace di contribuire attivamente alle trasformazioni del settore e alla costruzione del suo futuro.

La testimonianza ha portato all’interno di un festival dedicato alle storie delle donne una realtà profondamente legata al territorio vercellese: quella delle donne che lavorano nell’agricoltura e che ogni giorno contribuiscono a mantenere vivo un patrimonio produttivo, culturale e paesaggistico.

Donne & Riso: una storia iniziata nel 1979

Donne & Riso nasce a Vercelli nel 1979, con l’obiettivo di dare voce alle donne impegnate nel mondo agricolo e di promuovere il confronto sulle trasformazioni del settore.

Nel corso della sua storia, l’associazione ha mantenuto al centro della propria attività la valorizzazione del riso e delle sue molteplici espressioni, affrontando al tempo stesso il tema del ruolo della donna come imprenditrice e cittadina.

Un impegno che mette in relazione agricoltura, impresa, cultura e territorio e che permette di guardare al riso non soltanto come alimento, ma come elemento capace di raccontare una comunità e la sua identità.

Il riso oltre la tavola

La risicoltura vercellese è parte integrante della storia e del paesaggio del territorio. Parlare di riso significa quindi parlare di lavoro, imprese, tradizioni e innovazione, ma anche delle persone che nel tempo hanno contribuito a costruire questa realtà.

Donne & Riso ha scelto da sempre di ampliare questo racconto, valorizzando il riso e i suoi molteplici utilizzi, dall’alimentazione all’architettura, e promuovendo una cultura capace di guardare oltre il semplice prodotto agricolo.

Un incontro nel segno della relazione

La partecipazione a Contemporanea. Parole e storie di donne ha rappresentato per Donne & Riso un’importante occasione di confronto e condivisione.

In un festival che ha esplorato le relazioni tra persone, esperienze e visioni, la storia delle donne dell’agricoltura ha trovato uno spazio per dialogare con tante altre storie femminili. Un incontro tra mondi diversi, accomunati dalla capacità delle donne di costruire percorsi, imprese, relazioni e nuove prospettive.

L’intervento di Federica Busso ha così portato a Biella una parte della storia del territorio vercellese, dando voce a un’agricoltura che cambia e alle donne che ne sono protagoniste.

Contemporanea. Parole e storie di donne

La settima edizione di Contemporanea. Parole e storie di donne, progetto di BI-BOx – APS, si è svolta a Biella dal 23 al 27 settembre 2026, con Palazzo Gromo Losa come sede principale. Il festival ha proposto oltre quaranta appuntamenti dedicati alle storie e alle esperienze delle donne, con il tema “Geografie dell’amicizia”.

L’iniziativa si è svolta con il patrocinio e il contributo della Città di Biella, della Provincia di Biella e della Consigliera di Parità della Provincia di Biella, e con il contributo della Regione Piemonte, della Fondazione Cassa di Risparmio di Biella – Bando CulturHub, della Fondazione CRT, della Camera di Commercio Monte Rosa Laghi Alto Piemonte e di Banca Sella.

Riso e risaie tra Medioevo ed Età Moderna: a Rovasenda si conclude il viaggio di Risò

Con la serata di lunedì 14 settembre al Castello di Rovasenda si è concluso il calendario degli appuntamenti di Risò che ha visto protagonista anche Donne & Riso.

Un incontro dal titolo “Riso e risaie tra Medioevo ed Età Moderna”, organizzato dal Comune di Rovasenda e dalla Biblioteca Civica A. Colombo, che ha portato l’attenzione sulla storia del riso e del paesaggio delle risaie, accompagnando il pubblico alla scoperta delle loro origini e della loro evoluzione nel corso dei secoli.

Un viaggio nella storia delle nostre risaie

Nella suggestiva cornice del Castello di Rovasenda, il pubblico ha potuto ascoltare gli interventi del dottor Federico Carola, sindaco di Rovasenda, della professoressa Paoletta Picco e del professor Gabriele Ardizio.

Attraverso prospettive e competenze diverse, l’incontro ha permesso di approfondire il rapporto tra riso, territorio e storia, ricordando come le risaie non siano soltanto un elemento del paesaggio che oggi conosciamo, ma il risultato di una lunga trasformazione del territorio e delle attività agricole.

Un’occasione preziosa per guardare alle nostre campagne con occhi diversi e comprendere quanto sia profondo il legame tra la coltivazione del riso e la storia delle comunità che abitano queste terre.

Il riso, tra passato e presente

La serata di Rovasenda ha rappresentato anche un ideale collegamento con i tanti appuntamenti che, nei giorni precedenti, hanno animato Risò e RisòFF a Vercelli.

Dagli incontri dedicati all’agricoltura e al riso aromatico italiano, al talk “Donne che fanno impresa”, fino alla serata dedicata alla storia delle risaie: tanti modi diversi per parlare di uno stesso protagonista, il riso, mettendo in luce non soltanto il suo valore agricolo e alimentare, ma anche quello storico, culturale e sociale.

Per Donne & Riso, partecipare a questi appuntamenti significa continuare a promuovere la conoscenza del mondo risicolo e contribuire a raccontare il territorio attraverso la voce delle donne che lo vivono e lo rappresentano.

Una degustazione per concludere la serata

Al termine del simposio, il pubblico ha potuto condividere un momento conviviale con una degustazione di riso, tornando così ancora una volta al piacere della tavola.

Un finale che ben rappresenta lo spirito di questi giorni: conoscere il riso, raccontarne la storia, valorizzarne il territorio e naturalmente… assaggiarlo!

Con l’appuntamento al Castello di Rovasenda si chiude quindi il percorso di eventi legati a Risò 2026.

Un viaggio tra campi e cultura, storia e innovazione, persone e territorio che ha visto Donne & Riso presente e partecipe.

Grazie al Comune di Rovasenda, alla Biblioteca Civica A. Colombo, ai relatori e a tutte le persone che hanno condiviso con noi questi appuntamenti.

Perché conoscere la storia del riso significa anche conoscere la storia delle nostre terre.

Donne che fanno impresa: storie, coraggio e rete a RisOFF

Un pomeriggio dedicato all’imprenditoria femminile, alla condivisione di esperienze e alla forza delle relazioni.

Domenica 13 settembre, nella suggestiva cornice del Salone degli Affreschi di Vercelli, Donne & Riso è stata protagonista del talk “Donne che fanno impresa”, inserito nel programma di RisòFF, la sezione del Festival Internazionale del Riso dedicata a incontri e approfondimenti.

Un appuntamento nato per raccontare l’imprenditoria femminile attraverso esperienze diverse, ma accomunate da passione, capacità di reinventarsi, coraggio e voglia di fare rete.

Tre storie, tre modi di fare impresa

A coordinare il pomeriggio è stato Andrea Cherchi, che ha accompagnato il pubblico nell’incontro con tre esperienze di imprenditoria al femminile.

La nostra Presidente Federica Busso, insieme a Donatella Bertolone, Presidente di FIPE Donna Vercelli, ha dato voce al mondo dell’associazionismo e dell’imprenditoria femminile, sottolineando quanto il confronto e la collaborazione possano diventare strumenti concreti di crescita.

Sul palco si sono alternate storie e percorsi differenti.

Elisa Alessio ha portato la propria esperienza direttamente dal mondo agricolo, raccontando la realtà dell’impresa in campo, il rapporto con la terra e le sfide quotidiane di chi lavora nel settore.

Rossella Gnasso, titolare del B&B Amy Casetta di Charme, ha raccontato invece una scelta imprenditoriale nata in un momento particolare: quello del periodo post-Covid, quando trasformare un’idea in un’attività significava anche avere il coraggio di guardare avanti e immaginare nuove possibilità.

A completare il racconto, Brunella Bettati, sommelier AIS e Sakè, ci ha accompagnato alla scoperta della storia e della cultura del sakè, mostrando un’altra interessante prospettiva sul riso: non soltanto un alimento da mangiare, ma anche una materia prima dalla quale nasce una bevanda con una storia e una cultura millenarie.

Il riso come filo conduttore

Il tema del riso ha naturalmente accompagnato tutto il pomeriggio, creando un collegamento tra esperienze apparentemente lontane.

Agricoltura, ospitalità, ristorazione, cultura e tradizione si sono incontrate in un unico racconto, dimostrando ancora una volta quanto il riso possa essere un elemento capace di creare connessioni tra persone, professioni e territori.

E, dopo le parole, è arrivato il momento di assaggiare.

Una degustazione tutta da condividere

Il talk si è concluso con una degustazione che ha portato il riso nel piatto e nel bicchiere.

Gli ospiti hanno potuto assaggiare sushi, insalata di riso “Arlecchino” e risotto, accompagnati dal Sakè Nero degli Aironi e dal Sakè Onda.

Un momento conviviale che ha permesso di continuare le conversazioni iniziate durante il talk, incontrarsi e condividere idee ed esperienze in un’atmosfera informale.

Se questa non è rete…

Per Donne & Riso, la partecipazione a “Donne che fanno impresa” è stata molto più di un appuntamento all’interno del programma di Risò.

È stata un’occasione per raccontarsi, ascoltare altre storie, creare nuove relazioni e rafforzare quelle già esistenti.

Perché fare impresa può significare anche questo: non percorrere la propria strada da sole, ma trovare persone con cui confrontarsi, collaborare e costruire nuove opportunità.

Storie diverse, competenze diverse, percorsi diversi. Ma insieme.