Giovane, non ancora trentenne, bella e simpatica conduttrice di programmi televisivi e radiofonici, da qualche settimana è lei il volto mattutino di Rai Uno, il primo volto che ci tiene compagnia appena svegli con notizie di attualità e con spazi di approfondimento.
Con i suoi modi garbati e rassicuranti ha conquistato il grande pubblico conducendo con simpatica spontaneità prima “La prova del cuoco“ e successivamente “Linea Verde“, il programma domenicale dedicato al mondo dell’agricoltura.
In entrambi i programmi, ha saputo coniugare con spontaneità ed energia i sapori della terra, la salubrità dei nostri prodotti e la loro valorizzazione in cucina, sottolineando con rara abilità l’unicità dei territori e dei prodotti che man mano presentava e gustava.
In una recente intervista ha confessato di essere diventata una taglia 44 “perché – ha detto – mangiare mi dà il sorriso”.
L’augurio che le facciamo è di sorridere a lungo con i meravigliosi risi delle nostre terre e con tanti risotti serviti per i suoi ospiti in questo nostro premio, simbolo della buona terra e della buona cucina.
Dal 1° al 11 novembre 2010, l’Associazione ha organizzato, nel 40° anno dalla scomparsa, una mostra con le opere del Maestro Enzo Gazzone, grande interprete della realtà contadina.
40 tavole a colori che raccontano le stagioni nella terra di risaia.
Piemontese, un laurea in letteratura italiana, si appassiona alla cucina grazie all’incontro con suo marito Angelo, già ristoratore in quel di Borgomanero.
Con intelligenza, dedizione e tanto talento diventa, da autodidatta, una delle chef più brave al mondo: lo testimoniano il premio internazionale di cucina come miglior chef donna del 1998 e le tre stelle Michelin che da 13 anni consecutivamente onorano il suo ristorante “Al Sorriso” a Soriso (NO), suo paese natale.
Donna di grande personalità, ma nello stesso tempo schiva, è in cucina che esprime la sua grande capacità, inventando piatti legati alla qualità delle materie prime, le migliori in assoluto, e alla fragranza degli ingredienti, ricercati con cura nel territorio.
Secondo Luisa Valazza “un piatto deve avere un protagonista, ben individuabile, e comparse che ne valorizzino sapori e profumi “.
Piatti dunque perfetti nella loro semplicità, ma indimenticabili, come i suoi superbi risotti che vedono protagonista il riso del nostro Piemonte.