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Torta di castagne

Realizziamo questo dolce con i frutti di stagione più versatili: le castagne.

  • 300 g di castagne bianche
  • 4 mele
  • 4/5 uova
  • zucchero a piacere
  • 25 g di cacao in polvere
  • 30 g di pane
  • una manciata di amaretti sbriciolati
  • un bicchierino di liquore
  • 100 di riso varietà Originario bollito nel latte
  • 1/2 l di vino Moscato

Lasciare a bagno le castagne nell’acqua per qualche ora, poi scolatele. Mondatele e cuocetele in acqua e vino in parti uguali. Appena cotte, passatele unitamente agli altri ingredienti e riducetele in puré.

Mettete in una tortiera e passate al forno per circa 1 ora a 180°C.

Spolverate la torta con zucchero a velo.

Gli arancini di Montalbano

Ecco la ricetta originale degli arancini (o arancine, come si chiamano in Sicilia) di riso, quelli del Commissario Montalbano, leggendario personaggio nato dalla fantasia di Andrea Camilleri.

Di varianti della ricetta ne esistono molte, ma quella di Adelina…

Adelina ci metteva due jornate sane sane a pripararli. Ne sapeva, a memoria, la ricetta. Il giorno avanti si fa un aggrassato di vitellone e di maiale in parti uguali che deve còciri a foco lentissimo per ore e ore con cipolla, pummadoro, sedano, prezzemolo e basilico. Il giorno appresso si pripara un risotto, quello che chiamano alla milanìsa, (senza zaffirano, pi carità!), lo si versa sopra a una tavola, ci si impastano le ova e lo si fa rifriddàre. Intanto si còcino i pisellini, si fa una besciamella, si riducono a pezzettini ‘na poco di fette di salame e si fa tutta una composta con la carne aggrassata, triturata a mano con la mezzaluna (nenti frullatore, pi carità di Dio!). Il suco della carne s’ammisca col risotto. A questo punto si piglia tanticchia di risotto, s’assistema nel palmo d’una mano fatta a conca, ci si mette dentro quanto un cucchiaio di composta e si copre con dell’altro riso a formare una bella palla. Ogni palla la si fa rotolare nella farina, poi si passa nel bianco d’ovo e nel pane grattato. Doppo, tutti gli arancini s’infilano in una padeddra d’oglio bollente e si fanno friggere fino a quando pigliano un colore d’oro vecchio. Si lasciano scolare sulla carta. E alla fine, ringraziannu u Signiruzzu, si mangiano!

Sembra di sentirne il profumo!

Donne & Riso ad Expo Milano 2015

Una delegazione dell’Associazione Donne & Riso Vercelli si è recata a Milano per Expo 2015.
Nelle foto le associate con la presidente nazionale di  Confagricoltura Donna Gabriella Poli e la presidente del Piemonte Maria Teresa Melchior.

Visita ad Expo Milano 2015

Delegazione Donne & Riso ad Expo Milano 2015

 

Delegazione Donne & Riso ad Expo Milano 2015

Delegazione Donne & Riso ad Expo Milano 2015

Torta golosa di riso e mele

Proponiamo la ricetta dolce di Paola Ricas (Premio Donne & Riso 2006)

Ingredienti per 8 persone

  • 1/2 l di latte
  • 300 g di riso varietà Originario
  • 250 g di mele
  • 100 g di panna fresca
  • 90 g di zucchero
  • 50 g di mandorle sgusciate e pelate
  • 30 g di amaretti
  • 30 g di uvetta
  • 3 uova
  • 1 bustina di vanillina
  • rum q.b.
  • burro q.b.
  • sale un pizzico

Cuocete il riso con mezzo litro di acqua e il latte fino ad ottenere un composto cremoso; lasciatelo raffreddare. Imburrate uno stampo per crostate. Ammollate l’uvetta nel rum.
Passate brevemente al tritatutto elettrico le mandorle insieme agli amaretti, ricavando un trito grossolano. Al riso, ormai freddo, incorporate le uova, 80 g di zucchero, il trito di amaretti, la panna non montata, l’uvetta sgocciolata, un pizzico di sale e la bustina di vanillina.

Versate il composto in una tortiera imburrata, livellandolo bene, quindi infornate a 200° C per 40 minuti.
Decorate il dolce con le mele affettate, cospargete con una cucchiaiata di zucchero quindi infornate di nuovo a 250° C solo il tempo di gratinare.

Premio “Donne & Riso” 2015 – Edizione EXPO Milano – SAMANTHA CRISTOFORETTI

Nell’eccezionale cornice di EXPO Milano 2015 è stato consegnato il premio Donne & Riso 2015 al Capitano dell’Aeronautica Militare, Samantha Cristoforetti.

Nel maggio 2009 Samantha Cristoforetti viene selezionata dall’Agenzia Spaziale Europea come astronauta; per la prima volta un’astronauta donna italiana ha partecipato ad una missione durata circa 7 mesi, dalla fine del 2014 all’11 giugno 2015. Durante la missione, con il resto dell’equipaggio, Samantha ha raggiunto la Stazione Spaziale Internazionale a bordo del veicolo Sojuz.

Il Premio Donne & Riso 2015 è stato consegnato l’11 settembre nell’ambito della serata di gala promossa dalla Provincia di Vercelli e dalle Camere di Commercio di Vercelli e Biella; in collegamento via Skype Samantha ha ricevuto la Risottiera d’Argento, simbolo del premio istituito dalla nostra associazione.

Premio “DONNE & RISO” EDIZIONE EXPO MILANO 2015

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SAMANTHA CRISTOFORETTI

“…quando sarò grande, vorrò fare una passeggiata tra le stelle…”

Questo era il pensiero fisso di una bambina speciale di nome Samantha Cristoforetti.
La sua grande tenacia, intelligenza e determinazione, le hanno permesso di realizzare il suo sogno e di diventare così la prima donna astronauta italiana.

Il suo cammino verso le stelle inizia nel 2001, quando dopo la laurea in ingegneria conseguita a Monaco di Baviera, frequenta master e studi in scuole di aeronautica in Francia e in Russia, ma anche presso l’Accademia di Pozzuoli dove presta servizio come “Class Leader” e viene premiata per il miglior raggiungimento accademico.
Dal 2005 in avanti il suo percorso è straordinario: diventa pilota di guerra e Capitano dell’Aeronautica Militare Italiana; i suoi addestramenti avvengono negli USA, in Russia, Canada e Giappone, ma la sua base è al Centro Astronautico Europeo (EAC) di Colonia in Germania.
Nel 2009 viene assunta dall’ESA (Ente Spaziale Europeo), completando così l’addestramento base degli astronauti.

Nel 2012 viene assegnata al progetto “FUTURA” e il 23 novembre 2014 dal Cosmodromo di Baikanur in Kazakistan, avviene il lancio della navicella spaziale Sojuz dove a bordo si trova anche Samantha; la permanenza di 200 giorni nello spazio le ha dato il record mondiale di permanenza di una donna nello spazio.
Durante il soggiorno tra le stelle, si è nutrita oltre che di insalata di sgombro (piatto preferito), anche di riso, tassativamente integrale termostabilizzato, ossia pastorizzato o sterilizzato in autoclave. E’ dunque grazie ad una donna così speciale che il nostro riso è arrivato davvero nel mondo degli astri.

Questo nostro premio speciale EXPO 2015 vuole essere quindi un riconoscimento per tutto ciò che Samantha ha fatto per il mondo della scienza, della ricerca e della tecnologia spaziale; un premio piccolo per una grande Donna al servizio dell’Umanità, che l’augurio che il suo viaggio tra le stelle continui a darle e a darci ancora tante emozioni.

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