Adesso vi proponiamo la ricetta preparata dalla nostra socia Lena per un utilizzo ideale di questo riso!
Ingredienti per 2 persone
200 g di riso nero Gioiello
Olio extra vergine di oliva
1 zucchina trombetta
1 porro piccolo
2 foglioline di salvia
50 g di pancetta affumicata
50 g di toma
Procedimento:
Per prima cosa stufiamo il porro, le zucchine e la salvia con un filo d’ olio a fuoco dolce e coperto così da non aggiungere acqua.
Lessiamo il nostro riso, scoliamolo e tuffiamolo nella pentola con i porri e le zucchine. Aggiungiamo la toma tagliata a pezzettini, continuiamo a girare per sciogliere la toma. Spegniamo il fuoco.
Nel frattempo rendiamo croccante la pancetta affumicata facendola saltare in padella senza condimento. Una volta ottenuta la croccantezza desiderata uniamola al riso condito.
Impiattare aiutandosi con un coppapasta e buon appetito.
Tratta dal nostro volume “risotti e ancora risotti!” vi proponiamo questa gustosa ricetta.
Ingredienti per quattro persone:
350 g di riso
2 rametti di rosmarino
50 g di burro
4 cucchiai di panna
80 g di parmigiano
1/2 l di brodo vegetale
1/2 l di brodo di carne
Fate sciogliere nel tegame 30 g di burro e unitevi il riso per cominciare la tostatura. Aggiungete il brodo e tirate il riso a cottura. A parte, in una piccola casseruola, sciogliete il burro rimasto, lasciandolo appena imbiondire; unite le foglie di rosmarino che avrete provveduto a tritare finemente con la panna.
Portate il tutto a ebollizione e versatelo sul riso nel piatto di portata cospargendolo con abbondante parmigiano.
Fa tappa a Vercelli la presentazione del libro Gente di Riso di Gianfranco Quaglia. Giornalista, per anni nella redazione del La Stampa e ideatore e direttore della testata online Agromazine.
La presentazione si svolge nella bellissima Sala Conferenze dell’Università Popolare del Piemonte Orientale. Paolo Pomati, responsabile della comunicazione dell’ateneo introduce il dibattito con l’autore.
La nostra Presidente, Natalia Bobba racconta dei personaggi descritti da Quaglia come una carrellata di ritratti, attraverso i quali riscopriamo le nostre radici e impariamo a le persone che vivono la risicoltura attivamente. Grande spazio è stato dedicato alle figure femminili, cosa che non poteva che farci piacere!
Alla presenza delle autorità cittadine, Gianfranco Quaglia narra come l’idea del libro sia nata dalla volontà di raccontare giornalisticamente il mondo del riso attraverso alcuni personaggi. E così ha parlato con tante generazioni di “Genti di Riso” ed ha anche creato un dialogo meta-temporale tra Leonardo da Vinci e Camillo Cavour.
Intervengono Paolo Carrà, presidente di Ente Risi che ha sottolineato l’importanza del testo per le giovani generazioni, e a seguire il Prefetto di Vercelli, Dottor Michele Tortora, che ha posto l’attenzione sulla qualità del territorio italiano, come un particolare ecosistema organizzato dall’uomo nel corso dei millenni.
Molte le domande da parte della platea, su come comunicare il mondo del riso e su quali strategie puntare per far conoscere la qualità del riso italiano.
Ma la giornata non è ancora conclusa…
…infatti è in programma per oggi il pranzo di fine estate che coincide, per gli agricoltori, con l’inizio dei lavori di raccolta del riso.
La Trattoria Paolino, in piazza Cavour a Vercelli, ha preparato un menù apposito, ma le sorprese non sono ancora finite.
Durante il pranzo Natalia annuncia che l’Associazione ha iscritto nell’albo dei soci onorari Gianfranco Quaglia, che molto sorpreso e contento, si è detto onorato e ci ha dato appuntamento…ad un prossimo libro!